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Utente: Marullo
musicista, liutaio, insegnante (di musica, ovvio!!!) appassionato innamorato di musica. Ne voglio parlare, ne voglio discutere e voglio condividere un pò di... musica!

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lunedì, 29 ottobre 2007

così fan tutte

Ieri sera sono andato a vedere Così fan tutte al teatro Ponchielli qui a Cremona e sono rimasto molto perplesso per diversi motivi:

1) Le voci.... voci giovani, d'accordo. Bisogna incoraggiare e dare fiducia, d'accordo. Ma dov'erano? Il Ponchielli è un teatro piccolo, con una buona acustica ma io, dalla mia bella poltroncina al centro della platea non è che abbia sentito molto... voci fragili, deboli, che scomparivano quando suonavano più di tre strumenti dell'orchestra contemporaneamente. L'unica voce che salvo è quella di Despina ( Giuseppina Bridelli) deboluccia anche la sua, ma almeno con un buon colore timbrico.

I maschietti (Guglielmo Gezim Myshketa, Ferrando Emanuele D’Aguanno, Don Alfonso Omar Montanari) deboli in tutti i registri tranne in quello grave. Lì erano al limite dell'udibilità...

Le donzelle (Fiordiligi Diana Mian, Dorebella Alessia Nadin) idem con patate anche se negli acuti venivano prese da un raptus di isteria... C'è da dire, però, che erano tutte molto belle, fattore inutile per quanto riguarda l'esecuzione ma piacevole a vedersi.

2) Il pubblico... pro: teatro pieno e (udite udite) più della metà aveva meno di 150 anni. Sono sorpreso di aver visto così tanti giovani, davvero. Addirittura c'erano diverse comitive di adolescenti, tutti insieme appassionatamente all'opera. Sono rimasto piacevolmente sorpreso. Contro: non credo sinceramente sia direttamente collegato con quanto appena scritto ma sembrava di essere al cinema a vedere un film di Boldi - De sica. Ogni volta che dopo un'aria non attaccava immediatamente il fortepiano giù con applausi a scena aperta. Scusate, ma l'applauso a scena aperta non era un riconoscimento (raro) a una esecuzione particolarmente ben riuscita? O la sala era piena di mosche e zanzare o il concetto di "applauso a scena aperta" è cambiato molto negli ultimi anni, almeno a Cremona...

3)Il pubblico... (2) ho capito che Così fan tutte è un dramma giocoso, ma... anche dramma. Risate a non finire fino a una grassa risata che non mi è per niente andata giù. I due innamorati, travestiti, cercano di conquistare le fanciulle quando Guglielmo, in un impeto di romanticismo e poesia, si tira su la manica della camicia e con una bella rincorsa dà una sonora pacca sul sedere alla compiacente Dorabella. Ora, la pacca sul sedere ci può anche stare, ma non mi è piaciuto  il modo, il gesto (allusivo) di smanicarsi, sembrava volesse farle un esame rettale... Come minimo di dubbio gusto...

4) Molto buona l'orchestra, l'unica nota positiva della serata. Complimenti al giovane Diego Fasolis.

"Fortunato l'uom che prende ogni cosa pel buon verso" conclude l'opera... ahimè devo dire che oggi non mi sento per niente fortunato...

postato da: Marullo alle ore 11:17 | link | commenti (5)
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Commenti
#1    30 Ottobre 2007 - 11:34
 
Complimenti per quello che scrivete!

Per chi ama la letteratura: http://operaomnia.interfree.it/index.html

Per chi ama la satira: http://www.ilvignettificio.it
utente anonimo

#2    30 Ottobre 2007 - 23:10
 
Sicuramente Lei ha dei grossi problemi con l'udito . Si faccia dare una controllatina. E posso già immaginare (pur senza conoscerla) che e un povero infelice irrealizzato sul campo della lirica. E secondo me rimarrà sempre un marullo e mai diventerà un rigoleto (in tutti i sensi).
utente anonimo

#3    30 Ottobre 2007 - 23:41
 
Caro Anonimo,

io ero in sala... ahimè!!! che brutto spettacolo, veramente da teatrino di provincia. Cremona si merita di più. Non so se ti è mai capitato di ascoltare uno spettacolo in Scala, al Regio di Torino o a Vienna. Sono rappresentazioni di un altro livello, ad una galassia di distanza.
Marullo ha purtroppo ragione, appoggio e concordo su quanto dice!
Leporello
utente anonimo

#4    01 Novembre 2007 - 14:20
 
Gentile amico, non credo che tu abbia problemi di udito e non mi pare che denoti frustrazione. Io ho fatto tanti anni di loggione in una città un po' sotto Cremona e con un teatro più grandicello, poi da tempo giro di qua e di là. Ascolta, questa varicella di Così fan tutte è impressionante: la danno alla Scala, a Roma, a Parma, a Napoli,... fa paura. Io l'ho sentita in semiscenica a Stresa tre anni fa. Lo sai qual'è il punto ? che tutto il belcantismo (Rossini, Mozart e parenti poveri) non richiede volumi. Non ti credere che la Bartoli si senta di più. Riempire la voragine della Scala o del S.Carlo è un'altra cosa. Quando al Ponchieli arriverà Marcelo Alvarez ti divertirai di più, ma vedrei che ti darà l'impressione che gridi come un tarantolato. Nessuno è contento del suo, diceva Orazio.
utente anonimo

#5    07 Novembre 2007 - 12:23
 
Al carissimo Marullo e compagni affini,frustrati fino al midollo nell'impossibilità fisica e mentale di poter praticare un palcoscenico,dico di acquistare un buon apparecchio acustico!Ce ne sono di buoni sul mercato!!Il proprio tempo si può impiegare meglio piuttosto che scrivere baggianate!!Giovane Fasolis?Bene!Ci sono anche problemi di vista!!D'altronde da chi si firma Marullo...
utente anonimo

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